24/04/12

Pietro Altarelli: C'E' POCO DA STARE ALLEGRI... e il Mr ora trema.

Pietro Altarelli: C'E' POCO DA STARE ALLEGRI... e il Mr ora trema.: Il malcontento del Presidente Berlusconi cresce a dismisura. Si sa, Allegri non gli è mai andato a genio e, devo ammettere, anche a molti t...

C'E' POCO DA STARE ALLEGRI... e il Mr ora trema.

Il malcontento del Presidente Berlusconi cresce a dismisura.
Si sa, Allegri non gli è mai andato a genio e, devo ammettere, anche a molti tifosi rossoneri.
Scelte discutibili, ormai, mettono sempre più in dubbio l'allenatore livornese.
I troppi infortuni e il goal fantasma non possono essere alibi per giustificare una stagione che si avvia ad assere ricca di ragnatele in bacheca.
L'accantonamento repentino del Faraone El Shaarawy a fronte di un utilizzo spropositato del fratello scarso di Robinho, la gestione infelice di Thiago Silva, perdendolo nella fase cruciale della stagione, gli infortuni continui, figli di una preparazione atletica, evidentemente, dannosa, il gioco che latita, un trand Europeo negativo (addirittura nessuna vittoria nelle modeste trasferte di Bate Borisov e Viktoria Plzen, battute addirittura dai pulcini del Barcellona), sono aspetti che non possono essere ignorati da Berlusconi.
Berlusconi ama le vecchie fiamme..... Arriva Capello????

34a GIORNATA DI SERIE A

MILAN - BOLOGNA 1-1
Marcatori: Ramirez (B), Ibrahimovic (M)

Il Milan fatica, ancora una volta, in casa contro un organizzato Bologna. I ritmi bassi dei rossoneri non superano l'organizzazione e la rapidità degli emiliani, che portano a casa un punto prezioso. Per il Milan una lenta agonia che sta consegnando lo scudetto alla Juventus, ormai sempre più vogliosa, affamata e determinata a conquistare un traguardo che alla vigilia avrebbe fatto sorridere, e non solo, gli addetti ai lavori.

E' ferita la truppa di Mister Allegri, ha poche energie e, per di più, assai annebbiate.
Solitamente un leone ferito reagisce ma la squadra rossonera è a corto di fiato ed idee e lo schema monotematico "palla ad Ibra e pensaci tu" ormai è più che risaputo. La retroguardia bolognese, disegnata alla perfezione da Mister Pioli, nelle vesti, soprattutto, di Raggi e Cherubin, imbriglia lo svedese. Zlatan avrebbe bisogno di assistenza, ma il sempre più "Casper" Robinho non è in grado di tirar fuori alcun coniglio dal cilindro, figlio di una stagione pessima.
Peccato vedere il giovane Faraone El Shaarawy in tribuna, nonostante fosse, a mio avviso, uno dei più in forma e, sotto il profilo del dinamismo, uno dei pochi che potesse crare qualche effetto sorpresa con le sue giocate individuali.
Il Milan crea poco, è lento e prevedibile; ghiotta arriva l'occasione per Ibra, su assist di Seedorf, ma da pochi passi, lo svedese, calcia a lato.
Su un errore individuale di Van Bommel (apatico, impalpabile) c'è una ripartenza di Diamanti che serve il più comodo dei palloni, a Ramirez, da insaccare in rete.
Il Milan non reagisce.
Allegri, nella ripresa, getta nella mischia Cassano.
Il "Pibe de Bari" è l'unico a creare giocate fuori dalla norma, sforna assist, ma purtroppo non c'è nessuno a coglierli.
Ibra ci prova in rovesciata ma la palla va a lato. Ci sarebbe anche un goal fantasma di Ibra (la palla ha superato la linea), annullato per un fuorigioco inesistente... Ma è comunque troppo poco per cavalcare l'onda delle recriminazioni.
Soltanto la rete di Ibrahimovic al 90esimo serve per rallentare una fine sofferta del campionato rossonero.
La Juventus travolge la Roma nel posticipo (4-0) e si porta a +3. Tre punti che valgono più di una semplice conferma della superiorità bianconera in questo periodo decisivo. Mancano 5 gare.

15/04/12

IL CALCIO SI FERMA... MORO R.I.P.

Il calcio si ferma... un lutto... improvviso... come spesso accade.
Il giovanissimo Morosini, centrocampista classe 86 del Livorno, crolla a terra, durante l'incontro di serie B Pescara - Livorno.
Prova a reagire, si rialza, ma il colpo è troppo forte, lo atterra per 3 volte di fila, stavolta è definitiva, stramazza a terra ed il suo cuore smette di battere.
Nemmeno la sua grande forza d'animo lo aiuta a superare questo ennesimo ostacolo, dopo continui lutti occorsi nella sua famiglia...
I soccorsi arrivano, ma non c'è più niente da fare...
Morosini muore, a soli 25 anni... assurdo... muore facendo quello che ha sempre fatto, per cui ha sempre sognato... non ci sono parole... è il momento di fermarci e riflettere, pensare... non so se ci fosse stata davvero la possibilità di salvarlo, qualora i soccorsi sarebbero arrivati prima.... tutto questo è assurdo e fa piangere tutti...
Fermiamoci, rispettiamo questo lutto.
Riposa in pace MORO!!! Corri con il pallone spensierato lassù e riabbraccia i tuoi cari.
Tutti decantano il tuo carattere, io non ti conosco, ma ti ricorderò.

Un abbraccio, ciao Moro!!!

11/04/12

32a GIORNATA DI SERIE A

CHIEVO - MILAN 0-1
Marcatori: Muntari (M)

I rossoneri, con una formazione inedita, subiscono l'iniziativa Clivense per tutta la gara, ma è sufficiente un acuto di Muntari ad inizio gara per consentire, al Milan, di prendere 3 punti fondamentali che lo collocano, momentaneamente, in testa alla classifica. Stasera tocca alla Juventus contro la Lazio.

A Milanello hanno allargato le infermerie, i locali sono stati, evidentemente, ingranditi.
Eh già, perchè 3/4 della rosa rossonera passa le giornate sotto controllo dello staff medico rossonero.
Lunghissima la lista: Abate, Antonini, Mesbah, Thiago Silva, Boateng, Pato, Merkel, Van Bommel ai quali si sono aggiunti gli squalificati Aquilani, Ambrosini e Bonera.
Nella gara di Verona sono a disposizione, tra l'altro, i lungo degenti Flamini, Cassano, Gattuso e Yepes, il rientrante Nesta, mentre quelli in dubbio sono Emanuelson e Mexes.
Allegri disegna l'inedito 11 dando fiducia al giovane De Sciglio come esterno basso a destra, centrali Yepes e Nesta ed a sinistra Zambrotta.
A centrocampo Muntari vertice basso, interni Nocerino e Gattuso, mezza punta Seedorf.
In attacco Ibrahimovic e Robinho.
Il tema della gara è a senso unico, il Chievo chiude il Milan nella propria metacampo, gioca, fa possesso e crea in velocità palle goal importanti.
Il Milan, a tratti, cerca di gestire, di addormentare la gara, ma non ha un buon fraseggio, è evidente che nell'11 in campo la qualità latita.
Ci pensa Muntari che, dopo soli 8 minuti, fa partire un gran tiro dai 25 metri che sorprende Sorrentino.
Il resto della gara ripercorre il copione sopra descritto, si acciaccano Gattuso e Abbiati, Yepes e Nesta sugli scudi, Seedorf, Robinho ed Emanuelson spettatori non paganti.
Il Milan ha mostrato, a sorpresa, spirito di sacrificio, voglia di lottare, nonostante alcuni giocatori non in forma e/o fuori partita.
Note positive De Sciglio ed i 3 punti che, nella serata di ieri, non sono comunque poco.
Stasera tocca alla Juve, la Lazio farà il miracolo? Ho forti dubbi.

10/04/12

31a GIORNATA DI SERIE A

MILAN - FIORENTINA 1-2
Marcatori: Ibrahimovic rig. (M), Jovetic (F), Amauri (F)

I rossoneri crollano in casa contro i viola, la Juventus espugna Palermo e, nel giro di 10 gg, i bianconeri colmano il distacco di 4 punti e balzano in testa a +1.
Il Milan, parso stanco, vuoto e senza idee, deve cominciare a riflettere, in primis sul perchè di tutti gli infortunati e, soprattutto, che non è la migliore squadra del campionato e, pertanto, deve lottare sino alla fine contro la Juventus!!!

05/04/12

BARCELLONA - MILAN 3-1: ADDIO CHAMPIONS

QUARTI DI RITORNO DI CHAMPIONS
BARCELLONA - MILAN 3-1
Marcatori: rig. Messi (B), Nocerino (M), rig. Messi (B), Iniesta (B)

I rossoneri provano a contenere i Balugrana ed a ripartire, la strategia regge solo a sprazzi.
3-1 per il Barcellona e Milan a casa. Per gli spagnoli quinta semifinale di Champions consecutiva.

Tutto secondo copione, formazioni ed atteggiamenti annunciati, delineano il passaggio del turno del Barcellona che domina il Milan in lungo ed in largo.
Il Milan prova a contenere ed a ripartire, ma l'organizzazione tattica e la qualità del Barcellona sono evidentemente superiori e, quindi, il Diavolo non ha speranze.
La "Guardiola Band" occupa costantemente la metà campo rossonera, crea occasioni ma se le divora. Il Milan deve fare la gara perfetta, ma proprio un errore individuale di Mexes (quello di Roma) consente al Barcellona di conquistare un calcio di rigore, in seguito ad una fuga del solito Messi, atterrato da un disperato intervento di Antonini. Rigore: Messi rete, 1-0 per il Barcellona.
Il Milan risponde e pareggia con Nocerino su assist, al bacio, di Ibrahimovic: 1-1.
I locali si spaventano e i rossoneri cominciano a credere nell'impresa.
Ma a cavallo del finale di primo tempo, ecco l'episodio sconcertante: sugli sviluppi di un angolo Blaugrana, Nesta trattiene la maglia di Busquets ma, nel contempo, Puyol gli fa blocco e fa cadere Busquets. Per il mediocre direttore di gara è rigore: Messi rete, 2-1 Barca!
Si va a riposo, il Milan sarebbe comunque in corsa per la qualificazione, ma la ripresa è un monologo spagnolo che porta il Barcellona al definitivo e meritato 3-1, goal di Iniesta.
Altra nota dolente l'ingresso del rientrante Pato ma che, dopo 15 minuti, chiede il cambio per un ennesimo altro problema fisico.

Che dire? Il Barcellona è superiore non c'è storia. Gli anni 90 del calcio italiano super sono spariti, altri Paesi propongono un calcio superiore. Non c'è storia.
I vivai italiani sono assenti e la cultura del sospetto e del vittimismo è sempre costante, ora ci si mette anche il caso spinoso del calcio scommesse... Assurdo...
Il calcio italiano si deve risollevare... Tempi bui !!!