09/05/12

LA GARA D'ADDIO... C'è CHI RESTA E CHI VIENE BACCHETTATO!!!

Domenica ci sarà l'ultimo atto di questo campionato, che ha visto il Milan cedere lo scettro di Campione d'Italia alla Juventus.
Il Milan ospita a San Siro il Novara e per molti della vecchia guardia potrebbe essere concretamente la gara d'addio.
La dirigenza è pronta a lasciar partire: Nesta, Zambrotta, Seedorf, Inzaghi, Van Bommel e Roma.
Ancora incerta le situazioni di Flamini e Yepes, entrambi in scadenza di contratto, ma con alcune probabilità di restare in maglia rossonera.
Pronti invece i rinnovi per Gattuso ed Ambrosini.
La dichiarazione polemica di Ibrahimovic non è passata inosservata nella Dirigenza rossonera, ma non nel senso che ha dato una spinta positiva alla società ma nel senso che ha aizzato Galliani, il quale l'ha richiamato all'ordine, dicendo che si deve occupare al campo e non alle questioni dirigenziali.
Come l'avrà presa lo svedese???

08/05/12

E IBRA SI INFIAMMA!!! CLAMOROSE NOVITA'!!!

Dichiarazioni pesanti del bomber rossonero che, pur ribadendo di essere felice di restare al Milan, rispettando gli altri 2 anni di contratto, comincia a sollevare dubbi sulla voglia della società di investire sul mercato per allestire una rosa che sia realmente competitiva, anche a livello europeo.
Anche domenica il Milan ha perso uno scontro diretto, ha perso lo scudetto e non ha dimostrato un processo di crescita mentale, fondamentale per squadre di questo livello.
Allegri sembra non aver dato ancora una mentalità propositiva alla sua squadra, i vari infortuni possono essere un alibi, ma non ancora per molto.
Ibra chiede garanzie, visto il suo primo anno senza trofei, nonostante, a livello personale, sia stata la sua miglior stagione.
Ma all'orizzonte non si profilano grossi investimenti da parte della dirigenza rossonera, ci si aspetta la consueta vagonata di parametri zero, con la speranza di bissare l'affare Nocerino.
Il problema strutturale e del gioco rossonero è evidente, se mr Allegri vuol proseguire col gioco a rombo, deve avere innanzitutto una spinta importante da parte degli esterni bassi, in quanto sono i primi giocatori a sviluppare la manovra in ampiezza: Abate sembra poter essere l'unico da poter confermare, se non altro per la corsa, ma, a livello tecnico, non è in grado di fare un cross per la testa di Ibra (quest'anno nemmeno un assist). Il giovane De Sciglio sembra possa avere una buona prospettiva, sicuramente a livello tecnico, di tocco di palla, è più pulito di Abate. Ovvio, è giovane e pecca in esperienza, ma si deve cercare di dare più fiducia a questi giovani (per esempio nella gara, senza senso, di domenica col Novara).
Antonini, Zambrotta, Mesbah e Bonera non danno le dovute garanzie. Bisogna trovare dei terzini affidabili!!!
In mezzo alla difesa ci sarà la partenza di Nesta e, probabilmente, di Yepes, entrambi in scadenza di contratto.
Sicuro l'arrivo di Acerbi, la discontinuità di Mexes e i numerosi infortuni di Thiago Silva non danno serenità al reparto: ci vuole un altro centrale!!! Astori (vivaio Milan)?!
Situazione critica a centrocampo: partiranno Van Bommel, Seedorf e Flamini (tutti e tre in scadenza, il francese ogni mese ritira lo stipendio col passamontagna). Dovrebbero esser confermati, ancora un anno, Gattuso e Ambrosini (quante primavere!!!!) e, se non dovesse esserci uno sconto importante sul riscatto, salterebbe la conferma di Aquilani. Confermati Nocerino, Muntari ed Emanuelson (provarlo terzino, no???). Mi auguro venga confermato anche Merkel.
I nomi, al momento, indicati in procinto di arrivare per sistemare il centrocampo non sono altisonanti:
Montolivo (buon acquisto), Mudingay, Keita, Traore (non quelli del City) tutti a parametro zero. A mio avviso ci vuole gente di qualità e non solo muscolari. Qui ci vuole un tassello importante. Non si vuole spendere??? Allora invece di prendere nomi assurdi a parametro zero, puntiamo sui giovani Valoti e Calvano, per lo meno sono del ns vivaio. Potremmo provarli col Novara, che dici, Allegri???
Rimane poi il problema attacco: partenti Inzaghi e, probabilmente, Robinho (Santos?!). La sua cessione potrebbe dare i soldi per poter investire sull'acquisto di Tevez. Gli infortuni di Pato e Boateng? Saranno affidabili la prossima stagione?! Dura a dirsi. Maxi Lopez non si sa se verrà confermato, giusto puntare su El Shaarawy (facciamo giocare di più) e confermare Antonio Cassano, che spero faccia un bell'Europeo.

Milan cosa vogliamo fare? Già non entusiasma la conferma di Allegri, diamogli, per lo meno, una rosa all'altezza ed evitiamo di dire che siamo a livello del Barca.

37a GIORNATA DI SERIE A: LA RESA DEI CONTI!!!

INTER - MILAN 4-2
Marcatori: Milito (I), Ibrahimovic rig. (M), Ibrahimovic (M), Milito rig. (I), Milito rig. (I),
Maicon (I).


I rossoneri crollano contro l'inter, la Juventus vince 2-0 col Cagliari e vince il suo 28esimo scudetto!


Il crollo definitivo. Un'altra ennesima figuraccia rimediata dalla squadra di Allegri in uno scontro diretto. In questa stagione i rossoneri hanno perso quasi tutti gli scontri diretti, esclusa la vittoria in quel di Udine.
Fa specie soprattutto quella del derby, dove il Milan si stava giocando (se non sbaglio era ancora in corsa) lo Scudetto e non ha assolutamente dimostrato quella determinazione, convinzione, fame di protrarre la corsa, almeno, sino all'ultima giornata. Anzi, vedendo la gara, soprattutto nella prima frazione, sembra sia l'Inter la più motivata, la squadra di Stramaccioni pressa alta e gioca con assoluta padronanza e rapidità di manovra. Il Milan annaspa e dopo lo svantaggio di Milito, riesce a rimettersi in gara grazie ad un rigore regalato per fallo inesistente di Julio Cesar su Boateng. Simpatico il siparietto tra il portiere dell'Inter e Ibrahimovic prima della battuta dal dischetto: Julio istiga, Ibra lo punisce con freddezza.
Nella ripresa la gara cambia, il Milan sembra più determinato e convinto: pronti via vantaggio rossonero con il solito Ibra che salta la coppia centrale difensiva, nerazzurra, ed infila Julio Cesar con un pregevole scavetto.
Ma è solo una fievole illusione, l'Inter rientra in gara e con 2 rigori (uno generoso) di Milito e l'eurogoal di Maicon si aggiudica, meritatamente, il Derby della Madonnina.
Milan che perde la faccia e lo scudetto, JUVENTUS CAMPIONE D'ITALIA!!!








06/05/12

Calcio spagnolo così superiore al nostro?

Negli anni 90 credevamo di essere il Paese privilegiato, il paese che offriva il miglior calcio a livello europeo, e molti fuoriclasse ci credevano ed erano affascinati ad approdare in Italia.
Ora non è proprio così, soprattutto per una pressione fiscale che grava pesantemente sulle nostre società, mai come nessun altro paese europeo.
Innumerevoli le squadre di un altro livello rispetto alle nostre: Manchester City, Manchester Utd, Chelsea, Arsenal, Real Madrid, Barcellona, Bayern Monaco.
Ma dando uno sguardo al calcio spagnolo, una domanda sorge spontanea,
Messi ha fatto 50 goal in campionato, Ronaldo 45. Dietro di loro il vuoto, c'è Falcao dell'Atletico Madrid che ha fatto 23 reti, più o meno come il capocannoniere Ibrahimovic in Italia.
Ma siamo così sicuri che il calcio spagnolo sia più competitivo del nostro? Mesis e Ronaldo farebbero gli stessi goal nel nostro campionato??? Premetto che si parla di fuoriclasse, ma qualche dubbio ce l'ho.

03/05/12

36a GIORNATA DI SERIE A

MILAN - ATALANTA 2-0
Marcatori: Muntari (M), Robinho (M)

I rossoneri battono l'Atalanta e, stavolta, l'orecchio teso verso Torino porta buone nuove con il pareggio, fortunoso, del Lecce contro i la Juventus. Rossoneri ora a -1 a due gare dal termine, campionato avvincente, incerto, ma che vede ancora i bianconeri favoriti... I rossoneri hanno il derby con l'Inter domenica sera.

Il Milan trova, a sorpresa, 5 punti non 3. Senza faticare più di tanto, stende l'Atalanta (mai doma e a volte col pallino del gioco in mano) e si avvicina minacciosamente alla Juventus. Ora tra le due rivali c'è un solo punto di distacco. Un punto che, ad oggi, pesa comunque come un macigno, in virtù di un calendario che vede il derby della Madonnina in programma domenica sera. La Juventus ha la gara, sul neutro di Trieste, contro il Cagliari.
I Rossoneri partono a mille, mettono sotto pressione l'Atalanta e, dopo alcune occasioni (bravo l'estremo difensore nerazzurro Consigli), passano in vantaggio con il goal di Muntari. Terzo goal in 12 presenze per l'acquisto di Gennaio.
L'Atalanta mette fuori il naso e prova a pareggiare con alcuni tentativi di Denis ma niente di fatto.
Ibra non è in serata e si vede. La ripresa scorre con relativa calma, il vero sussulto è il boato di San Siro che accoglie il pareggio leccese contro la Juventus e il Milan si scatena: crea subito 3 nitide occasioni e va a segno col nuovo entrato Robinho.
Un punto da recuperare, pochi giorni per sognare e sperare... La Juventus è favorita ma tutto può succedere....

01/05/12

E' SEMPRE MERCATO.. LOW COST

Ibra, Van Bommel, Mexes..... Acerbi, Astori, .......

In attesa della conclusione del campionato, sono sempre di moda le voci di mercato rossonero: pare dalla Spagna sia arrivata per Ibra la chiamata dello Special One. Che farà Zlatan, ma soprattutto Mino Raiola? Lo svedese pare abbia promesso di restare, nonostante questo potrebbe essere il suo primo anno italiano senza Scudetto... Staremo a vedere... I nomi in sostituzione dello Svedese non mancano: Benzema e Tevez su tutti.
Nel frattempo si aggiunge, alle già note, un'altra partenza: Van Bommel tornerà in Olanda e precisamente al PSV. Altro tassello da sostituire per il centrocampo.
In difesa pare che Mexes voglia partire e i nomi dei sostituti sono sempre gli stessi: Acerbi, Astori, Granqvist e Silvestre del Catania.

35a GIORNATA DI SERIE A

SIENA - MILAN 1-4
Marcatori: Cassano (M), Ibrahimovic (M), Bogdani (S), Nocerino (M), Ibrahimovic (M)

I rossoneri espugnano Siena, finalmente con una prestazione di qualità, orchestrata dal funambolo Cassano che segna e fa segnare. Doppietta di Ibra e gran goal di Nocerino. Da Novara, però, le notizie sono negative, la Juventus cala il poker ed è sempre più vicina allo Scudetto. A tre giornate dal termine la squadra di Conte mantiene il vantaggio di 3 punti.

Chissà come sarebbe stato...? La domanda sorge spontanea. Vedere un Cassano così in palla, capace di far da solo la differenza, capace di dare nuova linfa e qualità allo spento Milan dell'ultimo periodo. Il Pibe de Bari si diverte sul campo di Siena e, di certo, non ne vedeva l'ora. Magari, qualche tempo fa, non se lo sarebbe mai immaginato. FantAntonio illuimna con le sue giocate le trame rossonere, fino ai primi 15 minuti lente e prevedibili. Un errore di Brkic consente a Cassano di portare in vantaggio il Milan e subito dopo il 99 rossonero porge l'assist all'amico di Ibrahimovic per il goal del 2-0. Uno-due micidiale! Il Milan ha chiuso la partita. Non c'è solo Cassano ma anche un Boateng ispirato che si getta negli spazi e cerca anche lui la soddisfazione personale.
Nella ripresa la squadra rossonera si limita ad amministrare, ma a 12 dal termini il Siena accorcia con Bogdani 1-2. Il Milan allora, ferito, riprende ad attaccare con cattiveria e, prima, un eurogoal di Nocerino (doppia cifra per lui in campionato, è record per il centrocampista scuola Juve) e poi un numero di Cassano che mette davanti alla porta Ibra, per la sua doppietta personale, chiudono definitivamente la gara.
La Juventus espugna facilmente il Silvio Piola di Novara, la corsa scudetto è al culmine e la banda di Conte sembra essere ormai cosciente e determinata a raggiungere l'obiettivo. Mercoledì l'ultima speranza: Juventus - Lecce e Milan - Atalanta, nella settimana che porta al Derby della Madonnina.